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Sommario
1. ACCEDI AI SERVIZI ............................................................................................................... 2
2. PROFILO ............................................................................................................................. 3
3. PASSWORD DIMENTICATA .................................................................................................. 4
4. GESTIONE CATALOGO ......................................................................................................... 5
4.1 AZIONI SUI METADATI ...................................................................................................... 8
5. GESTIONE CATALOGO ESTERNO .......................................................................................... 9
5.1 WAF .......................................................................................................................... 9
5.2 CSW .......................................................................................................................... 9
5.3 PARAMETRI DI CONFIGURAZIONE RACCOLTA (O SINCRONIZZAZIONE)........................................... 10
5.4 AVVIO DI UNA RACCOLTA (O SINCRONIZZAZIONE) .................................................................. 12
6. CARICAMENTO DI UN FILE DI METADATI ........................................................................... 13
7. EDITING DI UN METADATO ............................................................................................... 14
7.1 STRUTTURA E AIUTO ...................................................................................................... 14
7.2 VALORI PREDEFINITI, OBBLIGATORI E OPZIONALI ................................................................... 14
7.3 IDENTIFICATIVO DEI METADATI E DEI DATI ............................................................................ 14
7.4 FUNZIONE DI AIUTO PER LA SCELTA DELLE KEYWORD GEMET ................................................... 16
7.5 INSERIMENTO MOLTEPLICITÀ DI VALORI .............................................................................. 16
7.6 SALVATAGGIO E GESTIONE DEGLI ERRORI ............................................................................. 16
8. ELENCO RACCOLTE ............................................................................................................ 17
9. DETTAGLIO RACCOLTA ...................................................................................................... 18
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1. Accedi ai servizi
La pagina di login è accessibile tramite il pulsante Accedi presente nell’header del sito. Tramite
l’inserimento delle credenziali fornite da AgID, l’utente della
pubblica amministrazione può accedere alle funzionalità specifiche
del suo profilo. In caso di password dimenticata, nella pagina è
presente un link che reindirizza alla pagina “Password
dimenticata”.
Fig. 1 Maschera di accesso ai servizi
3
2. Profilo
La pagina Modifica profilo permette all’utente della pubblica amministrazione accreditato di
modificare i seguenti campi opzionali del proprio profilo:
Settore
Password
Sito Web
Telefono
Indirizzo
Provincia
Comune
Titolo
I campi sottolineati sono proposti dall’editor di metadati come valori di default.
NOTA: Per modificare la password è necessario inserirla in due campi separati. La password può
contenere solo caratteri alfanumerici e, eventualmente, il carattere ‘_’ (underscore)
Sono poi visualizzati i seguenti dati inseriti da AgID al momento della registrazione e non
modificabili:
Nome Utente
Cognome Utente
Login utente
Tipo Utenza (Pubblicatore o Amministratore)
Email
Ente di appartenenza
Ruolo nell’Ente (Utente o Riferimento)
Fig. 2 Maschera di modifica del profilo utente
4
3. Password dimenticata
Tramite l’inserimento dell’indirizzo di posta elettronica è possibile
ricevere un messaggio con un collegamento alla pagina di
ripristino della password.
Fig. 3 Maschera di recupero password
5
4. Gestione catalogo
Tramite la pagina Gestione catalogo”, l’utente della pubblica amministrazione pvisualizzare e
gestire i metadati della propria organizzazione. Tramite una serie di filtri quali il tipo di protocollo, lo
stato di pubblicazione e l’identificativo, è possibile affinare la ricerca dei metadati presenti in
catalogo. Tra i filtri disponibili, la ricerca sul titolo del documento è una ricerca parziale per stringa,
che permette d’individuare un risultato anche inserendo una parte del titolo.
Fig. 4 Maschera di ricerca dei metadati della pagina “Gestione catalogo
NOTA: Vengono visualizzati solo i metadati di propria appartenenza e quelli della propria
pubblica amministrazione. Questi ultimi non sono però modificabili. Per selezionare i metadati
della PA di appartenenza scegliere “Qualsiasi” dalla lista “Proprietario del documento”.
I risultati vengono visualizzati in una tabella composta da una serie di campi relativi al titolo, al
proprietario e alla data di pubblicazione del servizio, oltre che dai campi descritti nell’elenco
seguente:
AZIONE: per ognuno dei risultati sono presenti le seguenti azioni applicabili al singolo
metadato:
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In particolare:
o Visualizza l’XML: apre una nuova pagina con il metadato in formato XML.
o Download del metadato: effettua il download del metadato in formato XML.
o Editor: Richiama l’editor interno dei metadati caricando i dati del metadato per
eventuali modifiche. Se il metadato non è editabile (appartenente ad un altro utente) allora
l’icona è disabilitata. Se il metadato è un catalogo, viene aperta la pagina di Gestione
catalogo esterno.
o Duplica il metadato: crea un nuovo metadato con i valori del metadato origine ma
aggiungendo agli identificativi la data e l’ora. Il nuovo metadato viene creato in stato
“Bozza”. Questa funzione può essere utilizzata per creare dei template di metadato da
duplicare e modificare, evitando il reinserimento di molti campi.
o Trova il catalogo …: presente solo per i metadati di dati o servizi e non per i cataloghi.
Imposta il filtro della ricerca inserendo l’ID del catalogo come metadato, in modo da
visualizzare il catalogo di provenienza.
o Sincronizzazione incrementale: presente solo per i cataloghi e non per i metadati di dati
o servizi. L’icona è disabilitata se il catalogo non è in stato Pubblicato. Attiva la raccolta da
quel catalogo. L’icona cambia in indicando che una raccolta è in corso. Quando l’icona
torna quella standard, la raccolta è terminata e si può visualizzare l’esito cliccando l’apposita
icona (Visualizza la pagina…). Per effettuare una sincronizzazione completa si deve andare
Visualizza
l’xml del
metadato
Attiva
l’editor
online dei
metadati
Duplica il
metadato
Sincronizzazio
ne
incrementale
Interrompi
la
sincronizzaz
ione
Mostra i
documenti
provenienti da
questo
catalogo
Visualizza la pagina
con i risultati delle
sincronizzazioni
effettuate
7
sulla pagina di modifica del catalogo. Per una descrizione più dettagliata della
sincronizzazione vedere la pagina relativa alla Gestione di un catalogo esterno.
o Sincronizzazione incrementale (cancella): appare quando viene attivata una
sincronizzazione, sia incrementale che completa. Permette di interrompere la
sincronizzazione. In ogni caso i record raccolti sino al momento dell’interruzione sono
comunque registrati nel sistema. Viene richiesta una conferma per l’interruzione e la raccolta
viene interrotta al primo punto di sincronismo disponibile.
NOTA: in alcuni casi è possibile che al refresh della pagina l’icona non sia cambiata.
L’interruzione di una raccolta viene comunque memorizzata e ad un successivo refresh
l’icona mostrerà la raccolta nuovamente disponibile
o Mostra i documenti…: presente solo per i cataloghi e non per i metadati di dati o
servizi. Imposta il filtro della ricerca inserendo l’ID del catalogo, in modo da visualizzare tutti
i metadati raccolti dal catalogo
o Visualizza la pagina…: presente solo per i cataloghi e non per i metadati di dati o servizi.
Apre la pagina con l’elenco delle raccolte effettuate sul catalogo.
METODO: il campo visualizza il metodo di pubblicazione utilizzato per il metadato, i valori
possibili sono:
o Registrazione (da utilizzare per ricercare i cataloghi)
o Inviato (caricato da file)
o Editato (tramite l’editor interno)
o Raccolto (da un catalogo esterno)
STATO: il campo visualizza lo stato del metadato, le opzioni disponibili sono:
o Pubblicato: il metadato è stato approvato dall’amministratore ed è visibile
pubblicamente
o Inviato: il metadato è pronto per essere visionato dall’amministratore per
l’approvazione
o Bozza: il metadato è in lavorazione
o Da Cancellare: viene richiesta all’amministratore la cancellazione del metadato
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Le azioni disponibili per ciascuno dei metadati dipendono a seconda della loro appartenenza:
infatti, l’utente di pubblicazione può editare solamente i contenuti in suo possesso, mentre può
visualizzare, scaricare e duplicare i metadati pubblicati dai colleghi della propria organizzazione.
Fig. 5 Tabella di visualizzazione dei metadati ricercati nella pagina “Gestione metadati”
4.1 Azioni sui metadati
Le azioni previste per l’utente della pubblica amministrazione sono:
o Imposta come Inviato: modifica lo stato di un metadato in Inviato”, togliendo il
metadato dallo stato di pubblicazione.
o Richiedi Cancellazione: viene richiesta all’amministratore la cancellazione del metadato.
o Duplica: permette di duplicare il metadato selezionato. In questo modo, è possibile creare
dei template” per la creazione di nuovi metadati, utilizzabili semplicemente compilando i
campi necessari. Il nuovo metadato viene salvato in stato Bozza e con l’identificativo
modificato con l’aggiunta di un timestamp.
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5. Gestione catalogo esterno
La pagina Gestione catalogo esternopermette all’utente di definire dei cataloghi da cui poter
effettuare delle raccolte di metadati. Dato che una raccolta di metadati consiste in un allineamento
tra il catalogo esterno e il catalogo RNDT, viene anche utilizzato il termine “sincronizzazione”.
Tramite i protocolli CSW e WAF, gli utenti della pubblica amministrazione possono connettere al sito
cataloghi esterni o cartelle da cui caricare i dati.
I parametri di compilazione, variabili a seconda del protocollo scelto, sono descritti nei paragrafi
seguenti.
5.1 WAF
Il protocollo WAF (Web Accessible Folder) permette di individuare una cartella accessibile sul web
come origine per la raccolta. La cartella deve essere accessibile in lettura e il contenuto deve essere
visualizzabile.
I parametri di compilazione del protocollo WAF sono i seguenti:
Indirizzo URL: è l’indirizzo completo della cartella. Il pulsante “Verifica permette di
verificare l’accessibilità dell’URL inserito.
Nome: è il nome che viene assegnato alla risorsa nel catalogo del sito “rndt.gov.it”.
Nome utente/Password: nome utente e password se richiesti dall’accesso alla cartella.
5.2 CSW
Il protocollo CSW rispetta gli standard OGC e permette di definire un catalogo esterno da cui
effettuare la raccolta.
I parametri di compilazione del protocollo CSW sono i seguenti:
Indirizzo URL: è l’indirizzo completo dell’operazione GetCapabilities del servizio CSW. Il
pulsante Verifica permette di verificare l’accessibilità dell’URL inserito, ma non di
verificare che la risposta del servizio sia di un tipo compatibile con il protocollo CSW.
Nome: è il nome che viene assegnato alla risorsa nel catalogo del sito “rndt.gov.it”.
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Profilo: il sistema utilizza il profilo standard OGC CSW 2.0.2. Date alcune possibili variazioni
nelle implementazioni del protocollo, sono predefiniti dei profili di raccolta per i tipi di
cataloghi più comuni:
o Profilo CSW 2.0.2 Standard: profilo generico già utilizzato dalla versione
precedente di RNDT
o Esri Geoportal Server: specifico per i cataloghi basati su Esri Geoportal Server.
o Geonetwork: specifico per i cataloghi basati su Geonetwork.
o GI-CAT: specifico per i cataloghi GI-CAT.
o Deegree: specifico per i cataloghi basati su Deegree.
o Profilo CSW 2.0.2 con filtro: profilo che richiede i record che contengono la
parola chiave “RNDT”. Questo profilo può essere utilizzato per filtrare i propri
metadati facendo raccogliere solo quelli con la parola chiave “RNDT”.
5.3 Parametri di configurazione raccolta (o sincronizzazione)
Determinato il protocollo, l’utente pubblicatore avrà la possibilità di selezionare le seguenti opzioni:
Usa robots.txt: definisce se utilizzare o meno il file di specifiche robots.txt, laddove presente.
Le opzioni disponibili sono:
o Eredita: eredita le impostazioni di default.
o Sempre: utilizza il file se presente.
o Mai: non utilizza mai il file.
Il file robots.txt permette al gestore del sito di destinazione di definire le regole con cui permettere
o meno l’accesso ai file del sito.
Al termine della pagina è possibile definire la frequenza di aggiornamento del catalogo;
selezionando l’opzione Periodicamente”, si stabilisce la frequenza
periodica con cui aggiornare il catalogo. L’opzione Non scandire
comporta un aggiornamento manuale del catalogo.
Fig. 6 Opzioni di aggiornamento periodico
della pagina “Gestione del catalogo esterno”
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Selezionando l’opzione “All’orario specificato”, si permette
all’utente di inserire delle regole indicanti il giorno preciso, un
orario o un giorno della settimana con eventuali ripetizioni.
Cliccando su “Aggiungi orario” si apre una maschera che permette
di definire delle regole anche complesse per la
sincronizzazione del catalogo: oltre all’ora del giorno, è
possibile infatti specificare giorno un specifico oppure
una regola inserendo un numero che viene applicato ai
giorni del mese o all’occorrenza del giorno della
settimana nel mese.
Esempi:
Inserendo 2 nel campo Regola e non scegliendo un giorno della settimana:
o Si effettuerà una raccolta ogni secondo giorno di ogni mese. Il valore massimo in
questo caso va da 1 a 31.
Inserendo 2 nel campo Regola e scegliendo un giorno della settimana, ad.es. Giovedì:
o Si effettuerà una raccolta ogni secondo giovedì di ogni mese. Il valore massimo in
questo caso va da 1 a 5.
È possibile memorizzare più pianificazioni: qualora dovessero sovrapporsi la seconda non verrà
avviata.
NOTA: Le raccolte pianificate sono sempre di tipo “COMPLETO” e non “INCREMENTALE”.
L’ultima funzionalità della pagina è dedicata all’abilitazione dell’invio di un’email di notifica dei
risultati della raccolta all’indirizzo di posta
elettronica fornito dall’utente.
Fig. 8 Opzioni di invio email della pagina “Gestione del catalogo
esterno”
Fig. 7 Opzione di aggiornamento ad un
orario specifico della pagina “Gestione del
catalogo esterno”
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5.4 Avvio di una raccolta (o sincronizzazione)
Una volta salvato il catalogo, questi appare come gli altri metadati nella pagina di Gestione del
Catalogo in stato Inviato e con metodo Registrazione.
NOTA: per ricercare solo i cataloghi nella pagina di Gestione catalogo è possibile impostare il filtro
METODO a Registrazione.
Per poter essere utilizzato per effettuare una raccolta è necessario che l’amministratore approvi il
catalogo stesso, portando lo stato in Pubblicato. A questo punto è possibile effettuare una raccolta
incrementale cliccando sull’icona in Gestione del catalogo, oppure è possibile richiamare
nuovamente la pagina del catalogo tramite l’icona : in fondo alla pagina vi saranno le due
opzioni per la sincronizzazione:
La sincronizzazione incrementale permette di aggiornare i soli metadati che sono stati modificati
dopo la data dell’ultima sincronizzazione. I singoli metadati vengono esaminati per verificare la data
di modifica del record e, se maggiore dell’ultima data di sincronizzazione i metadati vengono
sostituiti.
La sincronizzazione completa raccoglie invece tutti i metadati del catalogo indipendentemente dalla
data: tutti i metadati nuovi vengono aggiunti, quelli presenti sostituiti, quelli non presenti vengono
cancellati. In questo modo i due cataloghi sono sincronizzati.
In entrambi i casi, dopo il click appare il seguente box:
Dove è possibile interrompere la sincronizzazione. La sincronizzazione può anche essere interrotta
dalla pagina di Gestione del Catalogo.
Fig. 9 Opzioni di sincronizzazione di un catalogo
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6. Caricamento di un file di metadati
La pagina Caricamento di un file di metadatipermette di caricare un file da disco all’interno del
catalogo dei metadati.
Fig. 10 Maschera di selezione di un metadato della pagina “Caricamento di un file di metadati”
Una volta selezionato il file da caricare, è possibile scegliere tra le seguenti azioni:
Verifica: tramite il pulsante Verifica”, viene effettuata la sola validazione del metadato.
Eventuali errori riscontrati in fase di valutazione vengono visualizzati in alto, insieme al nome
del file e al suo profilo; allo stesso modo, un messaggio di conferma segnalerà l’avvenuta
verifica del dato.
Invia: tramite il pulsante Invia”, il file viene validato e successivamente caricato nel sistema;
al termine dell’operazione, l dato caricato nel sistema risulta in stato Inviatoe metodo
Inviato”. Eventuali errori riscontrati in fase di valutazione vengono visualizzati in alto,
insieme al nome del file e al suo profilo.
L’opzione Pubblica in bozza se la validazione falliscepermette d’inserire i metadati non validati
in stato di “Bozza”, per poter essere editati e corretti direttamente tramite l’editor online.
NOTA: Il profilo del metadato (dataset, serie, servizio, nuove acquisizioni) viene determinato
automaticamente sulla base del formato del file XML e sui valori compilati.
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7. Editing di un metadato
La pagina Editing di un metadatopermette di accedere all’editor
per il caricamento manuale dei metadati. Selezionando un profilo tra
le cinque opzioni disponibili (Dataset, Serie, Servizi, Raster, Nuove
acquisizioni), viene visualizzato l’editor con i campi da compilare
relativi al profilo.
7.1 Struttura e aiuto
L’editor presenta una struttura a tab, dove ciascuna delle sezioni identificative di un profilo
corrisponde ad una specifica etichetta. Ognuna delle etichette contiene all’interno altre tab,
corrispondenti alle diverse informazioni relative alla sezione che le comprende. L’ordine dei tab
corrisponde alla struttura del metadato.
A fianco ad ogni campo è presente un pulsante di aiuto per avere informazioni sulla
compilazione del campo.
7.2 Valori predefiniti, obbligatori e opzionali
Per i valori predefiniti e non modificabili, sono presenti listbox a valore unico.
I campi obbligatori sono indicati con un carattere italico,
mentre quelli opzionali sono in testo normale.
I campi delle sezioni opzionali possono essere visualizzati
selezionando la checkbox presente all’interno della
sezione.
7.3 Identificativo dei metadati e dei dati
Il campo Identificatore del File (nel Tab Informazioni sui metadati/Identificazione di metadati)
deve rispettare il Requisito 2 delle linee guida di RNDT:
Fig. 11 Visualizzazione dei campi opzionali abilitati dalla
spunta della checkbox.
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Nello stesso documento, la raccomandazione per il formato è la seguente:
L’editor offre due funzioni per la gestione
dell’identificativo: la funzione Verifica effettua la
verifica che l’identificativo rispetti il requisito 2 e che
quindi il prefisso sia il codice iPA della PA dell’utente
loggato seguito dai due punti; la funzione Generautilizza il codice iPA della PA di appartenenza
dell’utente e genera un identificativo utilizzando un progressivo interno ed esclusivo della PA.
Il campo “Id. File precedente” deve essere compilato con l’id di una versione precedente dello stesso
file o, in caso sia il primo invio, con lo stesso id (vedi Requisito 5 delle linee guida).
Come aiuto viene fornita la funzione “Copia da Idche memorizza nel campo
il valore inserito nel campo Id.
Le stesse funzioni sono disponibili per i campi Identificatoree Id livello superiorepresenti nel
Tab Informazioni sui dati/Informazioni sui Dati/Identificazione)
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7.4 Funzione di aiuto per la scelta delle keyword GEMET
Per aiutare a scegliere correttamente le parole
chiave del GEMET, tramite il link Trova è
possibile visualizzare una maschera di ricerca dove
è possibile effettuare una ricerca per sottostringa
e selezionare la parola chiave dalla lista che
appare in basso.
7.5 Inserimento molteplicità di valori
Per i valori con una cardinalità multipla viene raffigurata un’apposita barra
di controllo: premendo il pulsante di aggiunta inserisce una nuova
occorrenza, mentre il pulsante rimuovi la elimina.
7.6 Salvataggio e gestione degli errori
L’utente pubblicatore p salvare il metadato in formato Bozza cliccando sul bottone
; in questo caso, nessun controllo viene effettuato sul contenuto. Per approvare
il metadato e pubblicarlo nel sistema, l’utente può cliccare su ; al
termine della verifica, un messaggio comunica all’utente la validità dell’operazione.
Gli errori eventuali vengono visualizzati in un’apposita sezione, dove una descrizione linkabile
permette all’utente di essere reindirizzato all’errore per correggerlo.
Fig. 13 Icone d’inserimento
di valori multipli
Fig. 12 Visualizzazione della maschera di ricerca della parola,
attivata tramite il pulsante “Trova”
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8. Elenco raccolte
Dalla pagina Gestione Catalogo selezionando per il campo Metodo di pubblicazione il tipo
Registrazione”, indipendentemente dal protocollo è possibile visualizzare l’elenco dei cataloghi
esterni registrati al sito.
Cliccando sull’icona , si visualizzano i dati di riepilogo del catalogo e lo storico delle
sincronizzazioni del catalogo selezionato.
Per ogni riga viene visualizzato l’identificativo cliccabile della singola raccolta, la data e ora della
raccolta e il totale dei dati interrogati, validati e inseriti nel catalogo (raccolti).
La casella di ricerca permette di filtrare i risultati inserendo una stringa parziale.
Fig. 14 Tabella informativa delle raccolte connesse al sito
Cliccando su una riga si visualizza la pagina di dettaglio di una raccolta.
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9. Dettaglio raccolta
Cliccando sull’identificativo di ogni singola raccolta, è possibile visualizzare il rapporto relativo alla
registrazione di ogni singolo metadato del catalogo esterno, accertando così le cause di eventuali
fallimenti.
Nella pagina viene visualizzato il
riepilogo dei dati del catalogo e
l’elenco delle raccolte effettuate
su quel catalogo.
Per ogni raccolta vengono
riportati i record interrogati,
quelli validati e quelli
effettivamente raccolti. E’ possibile effettuare una ricerca per trovare un identificativo di raccolta
specifico.
Ogni riga identificativa di una raccolta è cliccabile e apre la pagina di dettaglio della raccolta. Viene
riportato l’identificativo della raccolta e nuovamente i dati riepilogativi del catalogo. Viene poi
riportato un sommario della raccolta con i dati riepilogativi; questo sommario p essere
minimizzato cliccando sul segno “-“ in alto a destra.
Viene poi visualizzata una
tabella che riporta l’elenco
dei metadati esaminati,
l’esito della verifica e
eventuali dettagli sulla
verifica effettuata.
Anche qui è possibile impostare un filtro per identificare le righe di interesse. I metadati non caricati
sono marcati in rosso e sulla colonna Dettagli viene riportata una sintesi dell’errore. Passando il
cursore sul testo, viene visualizzato il testo esteso dell’errore.